[Scrivono di noi] Un giorno a San Felice

Un giorno a San Felice: “questa non è la televisione”

Giovedì 14 maggio, la giornalista Alessandra Consolazione e il fotografo Alessandro Accorsi (lacarbonarablog.it) partono da San Cesario in direzione della Bassa.

Arriviamo a un bivio: Camposanto o San Felice? Oppure Finale… E perché non cominciare da Mirandola dove conosco una persona che da domenica è in cucina con la Croce Blu di Castelfranco? Poi potremmo andare a Cavezzo… Passare per Medolla… E sulla via del ritorno fermarci a Carpi: ieri mi ha telefonato un’amica, ha la casa agibile ma vive in tenda e vorrebbe ringraziare i tanti volontari che si stanno occupando della sua famiglia, si è sposata da poco, si era appena trasferita a Carpi… Ma poi qualcosa mi dice di “scegliere” San Felice: sarà per il nome che, rispetto a Camposanto, è più “incoraggiante”, sarà perché proprio da qui è iniziato tutto, quella domenica 20 maggio 2012, alle 4:04 di mattina, epicentro di un sisma inaspettato, perché zona a basso rischio, sì… fino a un mese fa.

Quello che ne emerge è un racconto pacato e, per quanto possibile, sereno. Ma al tempo stesso accorato e intriso di quella voglia di ricominciare che incessantemente passa di mano in mano e di parola in parola a tutti i Sanfeliciani e agli abitanti della Bassa.

Leggi il racconto.

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