Solidarietà: deduzioni e detrazioni per chi dona

Le donazioni alle popolazioni colpite dagli eventi sismici aiutano anche chi le fa, non solo perchè fanno bene al cuore ma anche – e non guasta – perché portano benefici fiscali.

Sia che a donare sia un singolo, inteso come persona fisica, sia che si tratti di un’azienda, in entrambi i casi è previsto un riscontro in termini fiscali, sulla base della legge n. 133/1999.

PERSONE FISICHE. Per le persone fisiche occorre che la donazione sia tracciata, dunque effettuata attraverso assegni circolari non trasferibili, bonifici bancari, versamenti in conto corrente postale, carte di credito ecc. o sistemi di pagamento elettronico certificato quali Paypal.
Le alternative in questo caso sono la deduzione (10% del reddito imponibile fino a un massimo di 70.000,00 euro) o la detrazione (19% per le erogazioni liberali sino a 2.065,83 euro) dell’importo donato.

In particolare, si può optare per la deduzione nel momento in cui il singolo dona a favore di una ONLUS o Associazione di promozione sociale. A San Felice troviamo le seguenti associazioni che rientrano nella categoria:

  • Croce Blu (volontariato)
  • Avis comunale (volontariato)
  • Associazione Il Porto (volontariato)
  • I Fiordalisi di Clara (volontariato)
  • AUSER (volontariato)
  • La Dodicesima Luna (promozione sociale e cultura)
  • Associazione Gruppo Studi Bassa Modenese (promozione sociale e cultura)
  • Circolo ANSPI Don Bosco (promozione sociale e cultura)

Qui, qui  e qui è possibile verificare l’iscrizione di queste associazioni al Registro Provinciale dell’Associazionismo, come da legge 383/2000, articolo 7. Sul sito istituzionale del Comune www.comunesanfelice.net è possibile recuperare i recapiti di tutte le associazioni.
Ricordiamo che per l’associazione AUSER di San Felice, con l’aiuto di Paypal e Shinynote, è possibile donare direttamente online.

AZIENDE. L’art. 27 della legge 133/1999 ci dice che anche le aziende possono donare – sia denaro, sia erogazioni liberali in natura.  In questo caso, ai fini della deduzione dal reddito di impresa, non è necessario che il beneficiario sia una ONLUS (ma può comunque esserlo!), ma è sufficiente che l’ente sia stato individuato e riconosciuto attraverso un apposito decreto prefettizio della provincia in cui si è verificato l’evento calamitoso (il Decreto del Prefetto di Modena dell’11 giugno 2012). Nel nostro caso, è possibile donare attraverso il conto corrente del Comune di San Felice sul Panaro istituito per l’emergenza: IBAN IT 84 X 05034 66980 000000000100, specificando eventualmente nella causale la finalità della donazione.

Non vi sono precisazioni circa il mezzo di pagamento da utilizzare, ma è sempre opportuno utilizzare mezzi tracciabili, per piena trasparenza sia di chi dona che di chi riceve. Anche per le donazioni in natura, ovvero donazioni di beni, le aziende possono usufruire delle agevolazioni fiscali, ma occorre comunicare tempestivamente la cessione all’Agenzia delle Entrate locale e produrre un documento di trasporto.

Disclaimer: parte delle informazioni sono tratte da questa Piccola guida agli aiuti post-sisma.

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