[Aiuti] Aggiornamento richieste dal centro di raccolta e dalla Caritas

Dall’alba del 20 maggio c’è una macchina della solidarietà che si è messa in moto e non si è ancora fermata un istante: la potremmo definire una vera e propria “protezione civica”, che viaggia parallelamente all’organizzazione della Protezione Civile, che a San Felice è impegnata sul fronte di cinque campi di accoglienza per gli sfollati.

Come abbiamo avuto modo di dire più volte e come spesso si è letto sui giornali, la maggior parte dei cittadini di San Felice le cui abitazioni sono state danneggiate dal sisma non si trovano all’interno dei campi della P.C., ma hanno cercato una sistemazione autonoma nei pressi di casa, montando tende o container o parcheggiando camper e roulotte nel cortile piuttosto che in uno spazio verde accanto alla propria abitazione. I più fortunati hanno avuto solo lievi danni e hanno potuto continuare a utilizzare la cucina e i servizi a piano terra, pur dormendo fuori casa. Altri che hanno avuto l’abitazione molto danneggiata o distrutta e che abitano ai piani alti hanno dovuto arrangiarsi completamente.

Per questo fin dal primo giorno è stato istituito un punto di distribuzione degli aiuti che in tanti, singoli e associazioni, ci hanno recapitato – e che ringraziamo di cuore. Questo centro di raccolta ha trovato una sistemazione stabile nei locali della ex fabbrica Del Monte in via Perossaro 10, come riferito in questo articolo.

Ieri ci ha contattato Giorgia, volontaria che insieme ad Alfredo Reggiani e ad altri collaboratori-volontari gestisce la macchina della “protezione civica” sanfeliciana, che senza sosta distribuisce gli aiuti a chi, sfollato da casa, si trova a gestire una situazione molto critica. Giorgia ci informa verso quali prodotti indirizzare gli aiuti di quanti, instancabilmente, non ci hanno dimenticati e sanno che abbiamo ancora bisogno di solidarietà. Al momento il magazzino risulta completamente sprovvisto di:

  • amuchina pura
  • tonno
  • olio
  • aceto
  • detersivo per lavatrice
  • carne conservata in scatola tipo simmenthal
  • merendine
  • verdure in vasetto
  • deodoranti per persona
  • anti-zanzare tipo autan

Sempre a San Felice, anche la Caritas è in prima linea fin dalle primissime ore per dare assistenza alla popolazione: abbiamo incontrato Stefano, volontario-collaboratore di Lino Luppi, che ci ha detto che sono oltre 450 le tende distribuite ai sanfeliciani che ne hanno fatto richiesta. Queste tende sono sia frutto di donazioni, sia acquistate appositamente per lo scopo. Stefano dice che al momento le esigenze stanno lievemente cambiando: ora la richiesta maggiore per dare in parte sollievo a chi da oltre un mese vive fuori casa, magari in un camper o roulotte di fortuna, è di avere un piccolo condizionatore per rinfrescarsi e poter dormire serenamente. Specialmente per quelle famiglie che, nelle roulotte, ospitano bambini piccoli e persone anziane. La Caritas di San Felice ha il punto della situazione di tutte le richieste e di tutto ciò che può essere utile per provare ad alleviare la sofferenza di chi ha perso tutto: chi ha a cuore la nostra situazione può mettersi in contatto con i volontari della Caritas (qui i recapiti).

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Una risposta a “[Aiuti] Aggiornamento richieste dal centro di raccolta e dalla Caritas

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