Sessantamila euro dal Consiglio Regionale dell’Umbria

San Felice sul Panaro, 8 ottobre 2012 – Il contributo del Consiglio regionale dell’Umbria per il recupero di un immobile a San Felice sul Panaro, dove far nascere un centro riabilitativo residenziale e semiresidenziale diurno per disabili, finalizzato ad assorbire un bisogno fortemente sentito sul territorio. Si tratta di 60mila euro (50mila dal bilancio regionale, 10mila frutto della solidarietà di tutti i consiglieri regionali) che il presidente dell’Assemblea legislativa umbra, Eros Brega ha consegnato oggi nelle mani del sindaco di San Felice, uno dei centri maggiormente colpiti dal sisma, Alberto Silvestri e del presidente dell’Asp (Azienda servizi alla persona) ente proprietario dell’immobile in questione.

Con accanto il presidente del Consiglio regionale dell’Emilia Romagna, Matteo Richetti, oltre al vice presidente umbro Andrea Lignani Marchesani e i consiglieri Alfredo De Sio e Sandra Monacelli, il presidente umbro Brega ha espresso i “sentimenti di vicinanza dell’Umbria ad un territorio in cui le ferite prodotte dal terremoto caratterizzano ancora la vita quotidiana di molte persone. Siamo felici – ha detto – di poter contribuire alla realizzazione di una struttura destinata alle fasce più deboli, a persone cioè che più di altri soffrono questo tipo di situazioni. L’Umbria, che ha conosciuto e conosce i disagi legati al terremoto, vuole esservi vicina con sentimenti di amicizia e solidarietà”.
Mentre il sindaco Silvestri non ha mancato di fare il bilancio della prima fase dell’emergenza e ringraziare il Consiglio regionale dell’Umbria per l’importante intervento verso la sua città, il presidente dell’Asp, Negro, ha sottolineato l’importanza della realizzazione della struttura, che sarà “particolarmente utile ad affiancare le famiglie dei disabili”.
Grande cordialità è stata espressa dal presidente del Consiglio regionale dell’Emilia Romagna, Matteo Richetti, che non ha mancato di evidenziare come “le esperienze comuni legate ai terremoti hanno legato profondamente le due realtà territoriali”. “Oltre tutto – hanno poi sottolineato Righetti e Brega – è una “risposta all’antipolitica che purtroppo si sta vivendo in Italia”.

Il vicepresidente Lignani Marchesani ha definito l’incontro di oggi “un momento importante di solidarietà. Prendere contatto con queste realtà ha creato momenti toccanti. Il nostro pur modesto contributo vuole essere anche un segno verso l’antipolitica”. Alfredo De Sio ha voluto ricordare che “l’Umbria è una regione che ha già sperimentato questo tipo di emergenze. La solidarietà mostrata dal Consiglio regionale è una risposta istituzionalmente importante che, ci auguriamo, avvicini sempre più i cittadini alle istituzioni”. Per Sandra Monacelli “è sempre importante ricercare sentimenti di condivisione nazionale. La solidarietà che può nascere tra regioni vicine è un segnale di umanità che soltanto popolazioni che hanno affrontato e subito gli stessi danni comprendono. In un momento di crisi anche economica la nostra regione si mostra aperta e sensibile verso le istituzioni, le famiglie e le imprese”.

Notizia integralmente tratta dal sito del Consiglio Regionale dell’Umbria.

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