Da Imola, l’iniziativa “Fai felice San Felice”

Dal terremoto nasce un’amicizia: donati 1.850 euro raccolti su iniziativa della Consulta delle ragazze e dei ragazzi
IMOLA. La consegna era simbolica (il bonifico infatti era già partito) ma non è mancata la commozione, ieri pomeriggio in municipio. Il dirigente dell’Istituto comprensivo di San Felice sul Panaro, Riccardo Russomando, ha ricevuto oltre 1.850 euro che sono stati raccolti con il mercatino di solidarietà “Fai felice San Felice!!!”, organizzato dalla Consulta delle ragazze e dei ragazzi della Città di Imola, domenica 9 dicembre scorso. All’incontro erano presenti anche l’assessore alla Scuola di San Felice, Giulia Orlandini, alcuni docenti e allievi dell’istituto, accolti dall’assessore alla Scuola del Comune di Imola, Marco Raccagna, dai docenti referenti della Consulta delle ragazze e dei ragazzi di Imola, e da alcuni bambini e ragazzi che hanno partecipato all’iniziativa, accompagnati dai loro genitori.
L’iniziativa, nata da un’idea della Consulta, è stata il punto di arrivo di un percorso educativo che ha coinvolto oltre cento tra ragazze e ragazzi delle scuole primarie e secondarie di 1° grado di Imola che si sono impegnati in prima persona nella sua progettazione, a partire da una riflessione e un confronto su quali sono i diritti e le priorità di una comunità che ha subito un evento come quello del terremoto. E il pensiero è andato subito all’aiuto ad una scuola. «La Consulta ha così organizzato un mercatino mettendo in vendita oggetti costruiti dalle ragazze e dai ragazzi stessi, come biglietti di auguri, penne, cornici, oltre a libri e giochi usati» ha spiegato Micaela Piazza, mediatrice della Consulta della Città di Imola. Giochi, libri e quanto non venduto è stato inoltre donato alla Caritas di Imola e al Convento dei Frati Cappuccini. Come ha ricordato il dirigente Russomando «l’Istituto comprensivo di San Felice sul Panaro destinerà i fondi raccolti alla realizzazione di un progetto teatrale per le classi terze della scuola primaria, che viene portato avanti insieme al Teatro Testoni di Bologna».
Da parte sua, l’assessore Giulia Orlandini ha dichiarato: «Voglio ringraziare tutti voi, ragazze e ragazzi di Imola che avete organizzato questa iniziativa e che vi siete dati da fare per aiutare vostri coetanei. Grazie al vostro aiuto riusciremo a fare qualcosa che il terremoto ci ha tolto. Con il vostro gesto, voi non ci avete donato solo dei soldi, ma ci avete donato un insegnamento, quello del lavorare insieme per aiutare gli altri e ci avete donato la vostra solidarietà, che per noi è benzina per andare avanti in situazioni di difficoltà. Per questo vi porto l’applauso di tutto San Felice per quello che avete fatto per noi».
Angela Cavallini, insegnante della scuola primaria di San Felice, che è stata fra le prime ad entrare in contatto con la Consulta imolese, rivolgendosi alle ragazze ed ai ragazzi imolesi protagonisti dell’iniziativa, ha affermato «mi emoziono ancora a pensare al vostro impegno, alla vostra serietà. Ci avete dato un esempio molto positivo e avete trasmesso l’idea che potevamo contare su di voi. Grazie di cuore».«E’stata un’iniziativa davvero bella e significativa. Voglio ringraziare in particolare la mediatrice Micaela Piazza e tutte le famiglie, senza le quali non si sarebbe potuto realizzare nulla. E tutti i bambini ed i docenti coinvolti. Quando le idee, la partecipazione e la solidarietà diventano azioni concrete e risultati tangibili è sempre un fatto positivo» ha commentato Raccagna. Al termine dell’incontro vi è stato anche uno scambio di doni a suggellare l’amicizia e lo spirito di solidarietà fra le due comunità.

Articolo originale tratto da corrierediromagna.it

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