International Paper, news sullo stabilimento di San Felice

Ecco altre due notizie dal web…

altra visita dei dirigenti internazionali che hanno incontrato l’assessore della Regione Emilia Romagna Giancarlo Muzzarelli, dal suo blog:

GIOVEDÌ 18 LUGLIO 2013

RICOSTRUZIONE, UN PASSAGGIO IN INT. PAPER

Stamattina un breve passaggio nella sede di S.Felice sul Panaro di International Paper, importante azienda leader del modenese. Occasione per un breve Briefing con i vertici internazionali dell’azienda, nella prospettiva di chiudere al più presto la fase della ricostruzione. Come dico sempre io”carichiamo le batterie” consapevoli che le nostre aziende devono tornare a competere nel mondo e creare occupazione qualificata. Il lavoro, prima di tutto !

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dal sito Italy – America Chamber of commerce

INTERNATIONAL PAPER RADDOPPIA IN ITALIA

Dalle macerie a uno stabilimento nuovo di zecca, 22mila metri quadrati tra fabbrica e uffici, ricostruiti a tempo di record, 6 mesi, con un investimento di 20 milioni di euro. International Paper, multinazionale americana del Tennesse, è una di quelle che non ha mollato, opera nel settore della carta e degli imballaggi, un colosso da 26 miliardi di dollari. Fresca di inaugurazione è la nuova sede di San Felice sul Panaro, nel Modenese, demolita e ricostruita di sana pianta dopo il terremoto dove sono occupati 170 dei 600 dipendenti italiani.

Anche a Pomezia, Bellusco, Catania, con l’emergenza definitivamente archiviata e i nuovi macchinari all’opera, International Paper è pienamente operativa.

La decisione di demolire completamente la fabbrica, per poi rimettere in piedi una nuova struttura, è stata presa dal quartiere generale di Memphis dopo la perizia di un team di ingegneri strutturali. E la catena logistica non si è mai interrotta, grazie anche all’allestimento di una centrale per il customer service a Milano e alla riorganizzazione della produzione nelle altre fabbriche. Tra i maggiori produttori mondiali di carta, cartone ondulato ed imballi, la multinazionale statunitense ha stabilimenti anche in America Latina, Russia, Africa del Nord. Oltre 70mila dipendenti e filiali in 24 Paesi, sul mercato italiano genera 250 milioni.

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qui e qui le precedenti notizie pubblicate

 

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