Tolte tutte le macerie dalla Chiesa di San Felice sul Panaro

dal sito del”agenzia di stampa DIRE.it

27-09-2013
MODENA  – Sono concluse le operazioni di rimozione delle macerie iniziate il 19 agosto scorso nella chiesa di San Felice sul Panaro. In soli 37 giorni sono stati rimossi 1.800 metri cubi di macerie e accantonati, dopo un’attenta selezione, 200 tonnellate di materiale edilizio e di carpenteria lignea. Tutto il materiale rimosso, già ordinato e selezionato provvisoriamente, raggiungerà la prossima settimana l’area di stoccaggio individuata dal comune. È stata liberata anche l’area absidale mettendo in luce l’altare ed il retrostante coro ligneo che, insieme ai quattro confessionali, verrà rimosso nei prossimi giorni.

Sono stati recuperati anche il crocefisso ligneo e diversi elementi decorativi che raggiungeranno ilCentro di raccolta delle opere danneggiate dal terremoto e cantiere di primo intervento, manutenzione e restauro dei beni artistici mobili, che la Direzione Regionale per i beni culturali e paesaggistici dell’Emilia-Romagna e la Soprintendenza per i Beni Storici delle province di Modena e Reggio Emilia, hanno attivato presso il Palazzo Ducale di Sassuolo. La Direzione fa sapere che “sono state inoltre recuperate numerose parti dell’antico organo Traeri (un pezzo del XVIII secolo) gravemente danneggiato dai crolli che hanno interessato l’edificio”, e che “sia frammenti lignei che porzioni di canne di piombo sono stati ordinati e riposti al sicuro”. Tutti i lavori eseguiti sono stati finanziati dal ministero dei Beni e delle Attività Culturali, e dalla Direzione Regionale dell’Emilia-Romagna che, per lo studio e la progettazione dei prossimi interventi di sicurezza, ha dato il via ad una collaborazione con l’Università di Venezia.

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