Il Giro d’Italia 2014 passerà per le zone colpite dal sisma del 20 maggio

dal sito de “La Gazzetta di Modena

Giro d’Italia a Modena: ufficiale passerà nella Bassa e in Appennino

L’arrivo a Sestola sarà a Passo del Lupo, con passaggi a Pavullo e Fanano. A Modena si parte dal Novi Ark e poi Castelfranco, San Felice, Mirandola e Concordia

“Un grande momento di sport e una fantastica opportunità di promozione per tutto il territorio”. E’ il commento della delegazione di amministratori modenesi che ha partecipato oggi, lunedì 7 ottobre, a Milano alla presentazione della 97ª edizione del Giro d’Italia di ciclismo che vedrà per la prima volta ben due tappe in provincia: l’arrivo a Sestola il 18 maggio e la partenza da Modena il 20 maggio, con il giorno di riposo della Carovana rosa proprio in territorio modenese.

Alla presentazione della corsa hanno partecipato il sindaco di Sestola Marco Bonucchi e gli assessori del Comune di Modena Antonino Marino (Sport) e Stefano Prampolini (Centro storico e alle Politiche economiche). Per altri impegni, hanno dovuto rinunciare gli assessori del Comune di Finale Emilia in rappresentanza delle zone colpite dal sisma del 2012. La tappa del 20 maggio, infatti, proprio a due anni di distanza dalla scosse di terremoto, attraverserà molti centri che “portano ancora i segni di quelle ferite: con il Giro – spiegano gli amministratori modenesi – contiamo di poter riportare l’attenzione dell’opinione pubblica nazionale su quei territori, sugli sforzi che stiamo facendo per la ricostruzione e sui ritardi che purtroppo ancora ci sono”.

L’assessore Marino, inoltre, sottolineando l’importante “impatto economico e sociale dell’appuntamento”, aggiunge che “il ritorno del Giro nel capoluogo rappresenta l’ideale conclusione di un periodo in cui Modena è stata Città europea dello sport, ma per tutto il territorio provinciale ora inizia un periodo di lavoro per creare le condizioni per cogliere fino in fondo le opportunità di promozione e valorizzazione offerte da questa vetrina nazionale e internazionale costruendo un vero e proprio cartellone di iniziative e appuntamenti per i nostri tre giorni in ‘rosa’, visto che anche il riposo del lunedì offre molte possibilità da questo punto di vista”.

La nona tappa del Giro d’Italia 2014, con arrivo a Sestola, a Passo del Lupo (1.528 metri di quota), domenica 18 maggio, parte da Lugo e prevede un percorso di 174 chilometri con ben due Gran Premi della Montagna, oltre a quello dell’arrivo, a Sant’Antonio (704 metri) e a Rocchetta Sandri (689 metri), mentre a Pavullo è in programma un Traguardo volante. Il Giro arriverà in territorio modenese da Bazzano per poi transitare per Vignola, Marano, Pavullo, Fanano e da lì raggiungere Pian del Falco e l’arrivo a Passo del Lupo, a Sestola.

La decima tappa, dopo il giorno di riposo, prende il via martedì 20 maggio a Modena, dal Novi Ark, il parco archeologico realizzato nell’area del parcheggio sotterraneo in piazzale Novisad, con arrivo a Salsomaggiore Terme dopo 184 chilometri in pianura. In territorio modenese, a Mirandola, è previsto il Traguardo volante dopo i primi 60 chilometri di corsa. Da Modena, infatti, il Giro parte in direzione delle zone maggiormente colpite dal sisma del 2012 e passa per Castelfranco, San Giovanni in Persiceto, Crevalcore, Camposanto, San Felice sul Panaro, Mirandola e Concordia, per poi proseguire a Moglia e nel reggiano (Reggiolo, Villarotta, Guastalla, Gualtieri, Brescello) e poi a Parma, Fidenza e arrivo a Salsomaggiore.

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