Ancona: consegnata la Bandiera di Combattimento a nave Bergamini

dal sito della Marina Militare Italiana

16 ottobre 2013 17.18
 

La fregata Carlo Bergamini, unità della Marina Militare del progetto FREMM (Fregate europee multi-missione), ha ricevuto oggi nel porto di Ancona la Bandiera di combattimento. Alla cerimonia, che s’è svolta nel molo XXIX Settembre, ha preso parte il capo di stato maggiore della Marina Militare eAmmiraglio di Squadra, Giuseppe De Giorgi. “Facciamo ripartire il paese – l’accorato messaggio dell’ammiraglio – è la sintesi del nostro lavoro in un passaggio importante e delicato per l’Italia. È questo un momento cruciale, in cui il futuro della Marina e le sorti dell’industria cantieristica navale hanno bisogno di vincere la sfida con atti concreti”.

L’ammiraglio De Giorgi si è soffermato anche nel ricordare l’attività umanitaria e operativa svolta con passione e professionalità dagli equipaggi della Marina. «Che non si dimentica mai dei propri uomini e non lascia indietro nessuno». Un pensiero evidentemente dedicato ai fucilieri del San Marco ancora in India.

La Bandiera di Combattimento, che è il vessillo distintivo di ogni unità militare e che sancisce l’entrata operativa nella squadra navale (CINCNAV), è stata consegnata dal sindaco di San Felice sul Panaro (Modena) al capitano di fregata Marco Casapieri, comandante della nave.

La fregata Carlo Bergamini, la prima del progetto italo-francese ad entrare in linea e che sarà affiancata dalle gemelle Fasan e Margottini, fa parte della classe Bergamini. Le FREMM sono navi moderne ad elevate capacità di difesa e dotate di strutture in grado di operare in contesti multinazionali. Possono essere utilizzate in operazioni antiterrorismo, di sorveglianza e interdizione dei traffici illeciti, di prevenzione, controllo dei flussi migratori, assistenza umanitaria e soccorsi in caso di calamità naturali.

La cerimonia si è conclusa con l’alazabandiera salutato dalle autorità locali di Ancona, città sede del Comando delle Scuole della Marina Militare da cui dipende anche il Centro di Selezione di tutto il personale della Forza Armata.

La fregata ha ricevuto in eredità il nome di Carlo Bergamini (1888 -1943), medaglia d’oro al valor militare alla memoria, che prestò servizio con la Regia Marina durante la Prima e la Seconda Guerra Mondiale. Comandante in capo delle forze navali da battaglia, l’ammiraglio fu tra le 1.393 vittime dell’affondamento della corazzata Roma. In parallelo al Terminal Crociere del porto è stata organizzata una mostra dedicata all’ammiraglio Bergamini, ieri rappresentatato dal figlio Pier Paolo, a sua volta ex comandante e dalla famiglia al completo.

16 OTT 2013 – MAS

 

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