Buone notizie da Concordia, Medolla e Mirandola

dal sito modenaonline.info

Mirandola, via ai lavori per il tecnopolo

domenica 27 ottobre 2013 16:15

Gli interventi riguardano anche la biblioteca temporanea. Il sindaco: “Queste strutture sono una grande opportunità per i nostri giovani”

L'area del tecnopoloL’area del tecnopolo

MIRANDOLA (Modena) – A Mirandola sono cominciati i lavori per il nuovo polo scolastico di via 29 maggio, per la Biblioteca temporanea e per il nuovo tecnopolo con laboratori. “Entrambe le strutture saranno una grande opportunità per i nostri giovani e non solo. – commenta il sindaco Maino Benatti – Salvo eventi atmosferici avversi, la biblioteca sarà terminata entro fine 2013 ed operativa all’inizio del nuovo anno, mentre i lavori al tecnopolo saranno finiti all’inizio del 2014”.
La biblioteca temporanea sta sorgendo in un’area di fronte all’Istituto “Luosi” e di fianco alla nuova palestra (che invece è già completata e sarà inaugurata il prossimo 3 novembre alle ore 11). La struttura provvisoria, di circa 750 mq, sarà composta da spazi con il bancone del prestito, le postazioni per l’utilizzo di Internet, la mediateca con cd e dvd e tablet, l’area per giornali e riviste, la sezione di narrativa e di saggistica per adulti a scaffale aperto. Vi saranno locali per due uffici, per le sezioni bambini 0-6 anni e ragazzi 7 a 14 anni con una trentina di sedute, una sala di studio per studenti e una saletta riunioni. Verranno dunque riattivati i servizi essenziali di prestito, consultazione, consulenza ed informazione per gli utenti; gli spazi della struttura provvisoria consentiranno anche lo svolgimento di attività e laboratori per bambini e ragazzi e la presentazione di volumi e conferenze per adulti.
La biblioteca, luogo fondamentale di cultura, formazione e centro di aggregazione, avrà a disposizione anche uno spazio esterno, luogo di incontro e socializzazione, che sarà utilizzabile anche per iniziative nel periodo estivo.

 

Lavori in corso per la biblioteca temporaneaLavori in corso per la biblioteca temporanea

Ricordiamo che quella di via 29 Maggio sarà comunque una collocazione provvisoria, in attesa di veder realizzata, tra qualche anno, la Biblioteca definitiva nell’ex complesso scolastico di piazza Garibaldi (Biblioteca della quale nel frattempo è stato pubblicato il bando per la progettazione).
Il tecnopolo dedicato al biomedicale sta invece nascendo di fronte all’Istituto “Galilei”, nell’area occupata in precedenza dal Palatenda Ert. Sarà un servizio dedicato al biomedicale, alla ricerca e, in particolare, alle nanotecnologie. “L’idea – prosegue Benatti – sta coinvolgendo numerose aziende. Il progetto si inserisce nella più ampia visione di un ricostruzione di Mirandola che possa anche migliorare e rilanciare l’economia del territorio, con progetti di ricerca e sviluppo, innovazione e incubazione d’impresa”. Il tecnopolo di Mirandola diventerà un motivo in più per puntare sulla zona del distretto e una carta che il territorio può giocare nel rilancio e nel sostegno all’economia.

dal sito carpi2000.it

Topcon, il Polo Tecnologico che sorgerà a Concordia sulla Secchia. Inizio lavori previsto nel gennaio 2014

29 ott 2013

topconTopcon Infomobility e Topcon Tierra, aziende partecipate dalla multinazionale giapponese Topcon, leader mondiale nello sviluppo e produzione di dispositivi per il positioning di precisione, scommettono sul rilancio di Concordia s.S., uno dei centri modenesi più danneggiati dal terremoto del maggio 2012. Il rilancio prevede la realizzazione di un Polo Tecnologico, esteso su una superficie di 127mila mq. Il progetto, sostenuto della Regione Emilia Romagna, richiederà 5 anni per la realizzazione. Complessivamente vi troveranno occupazione circa 500 maestranze, per gran parte giovani tecnici e laureati. Protagonisti d’eccellenza, partner privati e centri di ricerca universitari, lavoreranno in sinergia per la crescita di una struttura polifunzionale e d’avanguardia. Le più avanzate ricerche sulle tecnologie meccaniche ed elettroniche saranno utilizzate per applicazioni che spaziano dalla telematica all’automotive, dall’agricoltura all’infomobilità fino al Machine Control.

Concordia s.S (MO), uno dei centri emiliani più severamente mutilati dagli eventi sismici del maggio 2012, cerca di lasciarsi alle spalle il ricordo di quelle giornate e di guardare avanti, soprattutto preoccupandosi di dare un futuro ai suoi giovani.

La realizzazione del polo tecnologico sarà coordinata a livello imprenditoriale da Topcon Infomobility srl e da Topcon Tierra S.p.A, joint venture tra Topcon e Divitech S.p.A.

Su un’area di 127.000 mq, lungo la via Valli, a poca distanza dal nuovo municipio e dalla nuova chiesa parrocchiale di Concordia, sorgerà il Polo Tecnologico.

L’Amministrazione comunale di Concordia e la Regione Emilia Romagna hanno siglato con la multinazionale nipponica un Protocollo di intenti.

Il nuovo polo – una volta realizzato – rappresenterà una eccezionale opportunità di sviluppo e di rilancio non solo per l’area colpita dal terremoto, ma per l’intera regione. Il Polo potrà, infatti, offrire lavoro a circa 500 persone che troveranno impiego presso le imprese del gruppo, presso i partner, le start-up innovative e i centri di ricerca (privati e universitari) che vi si insedieranno.

 

Complessivamente nell’area troveranno sede:

• l’attuale Topcon Infomobility ed una divisione di Tierra S.p.A.;

• altre attività del gruppo;

• edifici industriali destinati ad altre aziende;

• il Campus;

• un complesso riservato a funzioni didattiche universitarie;

• un complesso per ospitare spin-off

• un complesso di ricerca e sviluppo per la Rete Alta Tecnologia della Regione Emilia Romagna;

• un’area scoperta di 30.000 mq adibita a sperimentazioni e test delle apparecchiature;

• un albergo capace di ospitare 120 persone;

• un’area verde di 24.000 mq al limite dell’area di prova.

 

I tempi di realizzazione previsti sono 5 anni.

Si procederà per fasi: si inizierà subito con l’edificazione del complesso di uffici e laboratori occupati da Topcon Infomobility e con l’approntamento dell’area prove (indicativamente entro i primi 24 mesi); quindi, nella seconda fase (entro 48 mesi), si potrà completare la parte destinata al Topcon Campus e ai complessi per R&D, per la didattica e per gli spin-off. Infine, si procederà alla costruzione dei restanti capannoni industriali e dell’albergo.

Il nuovo Polo Tecnologico si troverà in prossimità del già esistente Topcon European Test & Training Center. Tra i più importanti in Europa, il centro test di Topcon sorge su un terreno di 380.000 mq ed è utilizzato da operatori di tutto il mondo, nel settore della meccatronica applicata all’agricoltura per test in campo.

La decisione di realizzare a Concordia questo avanzato Polo Tecnologico si avvalora dell’esperienza di Topcon Infomobility nel campo della telemetria applicata e dei sistemi elettronici complessi impiegati in agricoltura.

 

“Insieme a Tierra – dice l’Amministratore Delegato di Topcon Infomobility, ing. Roberto Botti, insieme all’Amministratore Delegato di Tierra, il dott. Fabio Isaia – abbiamo progettato e realizzato dispositivi elettronici e sistemi software che oggi esportiamo, tra l’altro, anche in Giappone e che dal Giappone sono poi distribuiti in tutto il mondo. Siamo ovviamente molto orgogliosi di questo risultato che vede la tecnologia italiana protagonista a livello internazionale. Il Polo Tecnologico di Concordia nasce sotto i migliori auspici, e siamo convinti che i nostri partner locali, nazionali ed internazionali parteciperanno prontamente a questo nostro progetto che favorirà il rilancio di quest’area così profondamente colpita.”

 

Infomobility S.r.l.

Nasce nel 2005 a Concordia focalizzandosi sulla progettazione e realizzazione di apparecchiature elettroniche per la gestione del traffico, e sistemi di controllo e telematici per l’automotive. La svolta nello sviluppo e nella strategia dell’azienda si è avuta nel 2011 quanto Topcon Positioning Systems Inc ha significativamente aumentato la propria quota di capitale sociale consentendo all’azienda di presentarsi a livello internazionale come Topcon Infomobility.

 

Tierra S.p.A

Nata nel 2008, Tierra è una joint venture costituita da Topcon Positioning Systems, Inc. (TPS) e Divitech SpA, con l’obiettivo di sviluppare una soluzione telematica per la gestione remota di veicoli e mezzi nell’ambito Construction, Agriculture e Surveying. Ognuno di questi settori ha differenti requisiti di accesso e di raccolta dati. Gli applicativi sono studiati per offrire soluzioni ad hoc in termini di fruibilità, accesso, analisi dati e incremento della produttività. Il costante aggiornamento del personale tecnico, insieme all’intensa attività di R&D, garantisce una soluzione telematica completa e un prodotto competitivo. Leader su scala mondiale, Tierra fornisce soluzioni telematiche ai principali player sui mercati di riferimento.

Nell’immagine, da sx: Ivan Di Federico (Topcon), Adriano Scardellato (Divitech), Carlo Marchini (Sindaco di Concordia), Maurizio Torreggiani (Presidente Camera di Commercio di Modena) e Roberto Botti (Topcon Infomibility) accanto al plastico del Polo

dal sito sassuolo2000.it

Medolla: maxi cambiale rimborso post terremoto a Menu

19 ott 2013

“Abbiamo appreso con grande gioia e soddisfazione – afferma Filippo Molinari, Sindaco di Medolla – la firma della prima di due maxi cambiali di contributi post sisma a Menu, per una cifra cosi significativa di 22 milioni di euro. Credo si tratti di una pietra miliare nella nostra ricostruzione e sono felice sia assegnata ad una azienda e ad una famiglia, Barbieri, che ha dimostrato nei fatti di avere a cuore questo territorio ed i suoi lavoratori”.

“Nei mesi scorsi – prosegue Molinari – siamo stati diverse volte alla Menu, prima con il Presidente del Consiglio Letta, poi in visita privata agli impianti tornati in funzione e grande è stato lo stupore di fronte al miracolo compiuto in così pochi mesi, con uno stabilimento moderno, sicuro, migliore sicuramente della situazione pre-sisma”.

“Menu dimostra – conclude Molinari – che l’obiettivo di ricostruire meglio può essere perseguito con successo e che serietà e volontà alla fine vengono giustamente remunerate. Dimostra anche come la complessità ed il rigore delle procedure non siano ostative rispetto alla ricostruzione e di questo non possiamo che essere contenti, pur consapevoli che la strada da percorrere è ancora tanta: casi come questo ci danno forza e slancio per proseguire in un compito così delicato e strategico”.

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